Opportunità per la trasformazione digitale ed ecologica delle PMI
La Camera di Commercio di Bologna lancia il Bando Voucher Digitali I4.0 per il 2025, un’importante occasione per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio che vogliono innovare i propri processi aziendali attraverso tecnologie avanzate e modelli sostenibili. In questo articolo spieghiamo chi può partecipare, quali sono i contributi previsti, gli interventi ammissibili e le scadenze.
Chi può beneficiare del bando
Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Bologna e con sede legale nel territorio bolognese. Non possono partecipare come beneficiari i fornitori di beni o servizi che già operano in qualità di fornitori per altre imprese candidate
Obiettivi del bando
L’iniziativa mira a:
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potenziare la collaborazione tra imprese e soggetti qualificati per sviluppare progetti digitali innovativi e sostenibili;
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promuovere l’adozione di competenze e tecnologie digitali avanzate secondo il Piano Transizione 4.0;
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incentivare interventi di digitalizzazione orientati alla sostenibilità ambientale nei settori ad alto impatto come energia, trasporti, industria, edilizia e agricoltura.
Contributi previsti
Le imprese ammesse possono ottenere un contributo a fondo perduto fino al 50% dei costi ammissibili, per un massimo di 10.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 5.000 euro.
Le spese devono essere sostenute tra il 1° gennaio 2025 e il 29 maggio 2026. Il bando è cumulabile con altri aiuti nel rispetto delle normative in materia.
Tecnologie e interventi ammissibili
Gli interventi devono riguardare almeno una delle tecnologie prioritarie indicate nell’Elenco 1, eventualmente integrate da quelle dell’Elenco 2.
Tra le tecnologie prioritarie troviamo:
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Intelligenza artificiale (AI)
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Cybersecurity e business continuity
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Robotica avanzata e collaborativa
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Big data & analytics
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Blockchain
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Soluzioni per la transizione ecologica
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…e molte altre.
Sono inoltre ammissibili interventi complementari come e-commerce, smart working, digital marketing e fintech, se funzionali al progetto principale.
Spese ammissibili
Le spese ammesse comprendono:
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servizi di consulenza e formazione sulle tecnologie indicate;
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acquisto o noleggio di beni e servizi strumentali, dispositivi e connessioni necessari all’implementazione tecnologica.
Sono escluse invece spese per hardware di base, siti web aziendali, consulenze ordinarie (fiscale, contabile, legale), certificazioni, vitto, alloggio e trasporti.
Chi può fornire i servizi
I fornitori devono essere soggetti qualificati come:
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Competence center, parchi tecnologici, centri di ricerca o trasferimento tecnologico riconosciuti;
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incubatori certificati o regionali accreditati;
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start-up e PMI innovative;
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Innovation manager iscritti agli elenchi Unioncamere;
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altri professionisti o aziende con comprovata esperienza sulle tecnologie richieste.
Scadenze e modalità di assegnazione
Le domande possono essere presentate dalle ore 11:00 del 10 settembre 2025 alle ore 13:00 del 17 settembre 2025, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.
I contributi saranno assegnati in ordine cronologico di arrivo, con priorità alle imprese femminili, giovanili e con rating di legalità, e ai progetti sulle tecnologie prioritarie.
Perché partecipare?
Il bando rappresenta un’occasione concreta per modernizzare i processi aziendali, aumentare la competitività e contribuire alla sostenibilità ambientale, beneficiando di un sostegno economico importante.
👉 Non lasciarti sfuggire questa opportunità: prepara il tuo progetto e presentalo nei tempi previsti!
